Recensione del videogioco: Silent Hill 3
.:Scheda del videogioco:. | News - Recensione - Anteprima - Video - Immagini | | | Titolo: | Silent Hill 3 | | Genere: | Avventura-Horror | | Console: | Playstation2 - PC | | Prezzo medio: | 20€ | | Data uscita: | disponibile | Voto redattore: | 8+ | | Voto generale: | 8 | | Recensione:
La saga di Silent Hill conosce un nuovo capitolo dell' orrore che, a differenza del precedente episodio, presenta un collegamento con i fatti accaduti nel titolo originale del lontano 1999. Il team di creazione è sempre lo stesso dei precedenti due, infatti le colonne sonore sono sempre firmate da Akira Yamaoka. (Ricordato per le sue meravigliose performace nel secondo Silent Hill). Storia di un normale giornata di orrore Il gioco apre le scene con un incubo che la nostra eroina, una tale Heather, si ritrova a fare. Nell' incubo assistiamo a un mondo alternativo dove tutto è sporco e arrugginito, minaccioso e cupo: dopo pochi passi ci accorgiamo che è, anzi era, un luna park con giostre in disuso e semi distrutte, strani pupazzi rosa confetto contenenti cadaveri, mostrano segni sempre più terrificanti che il giocatore non può ignorare e sentire salire l'angoscia dentro di sé. Dopo poche sessioni di gioco, Heather si sveglia e ritorniamo alla realtà , composta da ambientazioni più familiari come un bar di un grande centro commerciale. Il cielo è cupo ma ugualmente una luce grigiastra illumina l'ambiente: unico problema, intorno non si vede nessuno. Con questo incipit inizia uno dei più macabri ma interessanti giochi survival horror che la nostra fida playstation 2 può offrirci: Silent Hill 3. Il Paradiso sulla terra Il centro commerciale si rivelerà invece essere solo un prolungamento del terrificante incubo che ci ha introdotto al gioco: ben presto conosceremo anche i personaggi secondari di questa vicenda, in particolare Douglas, un investigatore privato, e Claudia, magra e pallida che blatera parole apparentemente senza senso riguardo un prossimo paradiso sulla terra che si avverrà grazie alle azioni della nostra protagonista. Proprio come accadeva nei precedenti episodi, i riferimenti e metafore anche in questo episodio si sprecano: ritroveremo Harry Mason, protagonista del primo episodio e torneremo a visitare le nebbiose vie di Silent Hill, con tutti i suoi mostri che appaiono sempre più ricercati nella forma e nei movimenti. La novità più evidente che possiamo notare è che per la prima volta nella serie (e per ora l'unica) utilizziamo un personaggio del gentil sesso con un proprio carattere che esteriorizza quando premiamo il tasto X nell' ambiente: commenti cinici e a volte ironici ci sorprendono piacevolmente. Bestie ingrate! La caratterizzazione dei mostri ha dell' incredibilie: si muovono in modo così naturale da sembrare quasi veri, e si posizionano perfettamente nell' ambiente malsano che si presenta ai nostri occhi: le onnipresenti infermiere (quasi le stesse del secondo episodio) con il loro movimento epilettico e la furia nel tentare di ucciderti regalano momenti di puro terrore al giocatore. Le armi a disposizione sono molte e diverse, che spaziano dal semplice tubo in metallo e coltello a pistole, fucili e mitragliette semi-automatiche; non mancano speciali armi come il lanciafiamme e la spada laser in pieno stile Star Wars che conferiscono quel carattere di humor nero che tanto si apprezza nel titolo. Le ambientazioni sono molte e varie, e raggiungono il loro apice quando esploriamo le tenebrose stanze del manicomio: il richiamo all' ospedale del primissimo episodio è fortissimo. A ognuno il suo! Le canzoni che accompagnano il gioco sono meravigliose: si spazia tra moltissimi generi lasciando onnipresente il metallico scroscio tipico della serie nei momenti più paurosi. Seppure non molto longevo, obbliga a essere rigiocato almeno tre volte per gustarsi i tre diversi finali proposti (ovviamente tra i quali è presente il finale UFO). Tecnicamente molto curato specialmente nella scelta delle texture e nella creazione dei modelli poligonali dei personaggi; anche le ombre, elaborate dalla torcia in tempo reale contribuiscono a creare movimenti sullo sfondo tenebrosi e inquetanti. Inoltre l'accurata traduzione degli enigmi (in realtà non così difficili anche se variano con la difficoltà impostata) e l'alta risoluzione dello schermo si spingono molto oltre la media della concorrenza videoludica presentando un prodotto davvero ottimo e, come desideravano i programmatori, capace di coinvolgere dal primo istante in cui accendiamo la PS2. Purtroppo i movimenti un pò "legnosi" nel muovere Heather che inabilitano a schivare i colpi (impresa quasi impossibile) e la difficoltà smisurata dell' ultimo boss possono diventare alla lunga frustranti; se però adorate il genere e soprattutto la serie, vi consiglio di giocare a questo splendido gioco da cui (metà 2006) è stato tratto un film che ne ricalca fedelmente l'intricata trama. GRAFICA: 8,5 SONORO: 9 LONGEVITA': 7,5 ORIGINALITA': 7,5 COMPLESSIVO: 8+
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